L’uomo che credeva solo nella scienza
Un noto scienziato fece un giorno questo voto solenne: non avrebbe mai più dato credito, neppure per un secondo, a una convinzione che non fosse scientifica e ratificata dalla comunità internazionale degli studiosi. Uscì di casa, portandosi dietro la lancia di questa convinzione indistruttibile, e la mattina, in università, andò via liscia. Tornando a casa, però, accostò l’auto a una panetteria perché si ricordò che sua moglie gli aveva chiesto di comprare del pane. Stava già per entrare nel negozio, quando si accorse, stupito, che stava già trasgredendo il suo proposito mattutino. Quella certezza, quella convinzione che dovesse prendere il pane…. era forse scientifica? Certo, lui ricordava che la moglie lo avesse detto, ma un ricordo bastava alla scienza? Eh no! non bastava neppure ai tribunali, figuriamoci alla scienza! I ricordi possono essere falsati, la sua tessera Cicap era lì a ricordarglielo: la mente può fantasiosamente colmare lacune, evocare fan...