Replica di Virgilio a Dante
Replica di Virgilio a Dante “Che altro è, se non una proiezione dell’Io e delle sue passioni, quel dio delle religioni, geloso degli altri dei, selettivo in chi ama e vendicativo al punto da condannare per l’eternità chi, nel breve spazio d’una vita, può averlo offeso?” Tiziano Terzani Come l’acqua invisibile sale a formare le nubi del cielo così i tuoi pensieri sottili generavano canti alla luce, ma nell’ombra hai lasciato il mio cuore , in un luogo nascosto al Suo sguardo per la strana severa dottrina che negò l’infinito per sempre a chi mai non conobbe il tuo Dio. Ovunque tu sia, forse in carne, dentro nuove corporee dimore, o su vette tranquille lambite dalla luce di più chiaro amore pensa a quanto sbagliasti figliolo, discepolo mio tanto amato a pensar che la Mente Infinita solo un popolo abbia salvato! Con il dito di un giudice amaro, separavi gli eretici e i giusti quell’Inferno tuo prefigurava Torquemada ...